IL MANIFESTO INCOMPLETO PER LA CRESCITA PERSONALE

(Liberamente tratto e ispirato da https://brucemaustudio.com/projects/an-incomplete-manifesto-for-growth/ Scritto nel 1998, il Manifesto Incompleto è un’articolazione esemplificata delle dichiarazioni di Bruce Mau sulle convinzioni, strategie e motivazioni. Linee guida su come approcciare ogni progetto.

1 Permetti agli eventi di cambiarti

Devi avere la volontà di crescere. La crescita è diversa da qualcosa che ti accade. La produci. La vivi. I prerequisiti per la crescita: l’apertura a sperimentare gli eventi e la volontà che questi ci possano cambiare.


2 Dimentica il buono

Buono è una quantità conosciuta. Buono è ciò che tutti apprezziamo. La crescita non è necessariamente buona. La crescita è un’esplorazione di un percorso non illuminato che può solo in parte produrre ciò che ci aspettavamo. Finché ti atterrai al buono non avrai mai una reale crescita.

3 Il processo è più importante del risultato

Quando il risultato guida il processo si verrà spinti solo dove siamo già stati. Se il processo guida il risultato, potremmo non conoscere la direzione nella quale stiamo andando, ma sapremo di volerci arrivare.

4 Ama i tuoi esperimenti

La gioia è il motore della crescita. Sfrutta la libertà ricercando il tuo lavoro attraverso bellissimi esperimenti, tentativi, prove ed errori. Sii lungimirante e concediti ogni giorno il divertimento del fallimento.

5 Scendi in profondità

Più andrai in profondità e più probabilmente scoprirai qualcosa di valore.

6 Memorizza gli incidenti

La risposta sbagliata è la risposta corretta alla ricerca di una domanda diversa. Riunisci le risposte sbagliate come facenti parti del processo. Fai domande diverse.

7 Studia

“Non puoi risolvere un problema con lo stesso livello di conoscenza che lo ha creato” (Albert Einstein). Esci dalla tua zona di confort se vuoi progredire e metti in discussione tutte le tue certezze

8 Azione

Permettiti di girovagare senza scopo. Esplora ciò che ti circonda. Disinteressati dei giudizi. Rimanda le critiche.

9 Comincia da qualsiasi parte

John Cage ci dice che non sa pere da dove cominciare, è una forma comune di paralisi. Il suo consiglio: se non sai da dove cominciare, comincia da qualsiasi parte.


10 Ognuno è un leader di sé stesso

La crescita accade se ti sposti dal punto di partenza. Trasforma i propositi in azioni. “Qualunque cosa tu possa fare, qualunque sogno tu possa sognare, comincia. L’audacia reca in sé genialità, magia, forza. Comincia ora” (J. W. Goethe)


11 Raccogli le idee

“Se non sai dove vuoi andare poco importa che strada prendi.” Stregatto in Alice del paese delle meraviglie. Tieni traccia dei tuoi pensieri ti permetterà di definire meglio il tuo percorso e mettere meglio a fuoco il tuo obiettivo

12 Continua a muoverti

Il mercato e le sue operazioni hanno la tendenza di rinforzare il successo. Resistigli. Permetti al fallimento e al cambiamento di far parte del tuo essere.

13 Rallenta

Desincronizzati dalla struttura standard del tempo e potrebbero presentarsi sorprendenti opportunità. Riappropriati dei tuoi tempi. Aumenta la consapevolezza delle tue azioni


14 Non essere cool

“Cool” è una paura conservatrice vestita di nero. Libera te stesso dai limiti di questa sorte.

15 Fai domande stupide

La crescita è alimentata dal desiderio e dall’ innocenza. Accertati delle risposte e non delle domande. Immagina di apprendere per tutta la tua vita alla velocità di un bambino.

16 Collabora

Lo spazio tra le persone che lavorano insieme è pieno di conflitti, attriti, dissensi, allegria, pia cere e un vasto potenziale creativo. “Nella lunga storia del genere umano (e anche del genere animale) hanno prevalso coloro che hanno imparato a collaborare ed a improvvisare con più efficacia.” (C. Darwin)

17 .

Questo punto è lasciato libero volutamente. Perdi coscienza intenzionalmente. Lascia spazio alle idee che ancora non hai avuto, ma anche alle idee degli altri.

18 Disconnettiti

Le cose strane accadono quando ti allontani troppo, stai sveglio a lungo, lavori tanto e sei disconnesso dal resto del mondo.

19 Sii attento ai rischi

Il tempo è genetico. “Oggi” è il bambino di ieri e il genitore di domani. Ciò che produci oggi andrà a creare il tuo futuro.

20 Ripetiti

Se ti piace, fallo ancora. Se non ti pia ce, fallo ancora.

21 Crea i tuoi strumenti

Anche gli abituali strumenti possono produrre nuove strade di esplorazione e amplificano le nostre capacità.

22 Stai sulle spalle di qualcuno

Puoi andare lontano trasportato dai risultati di coloro che ti hanno preceduto. La visuale è molto migliore.


23 Pensa con la tua mente

E’ un atto di vero coraggio. Se non conosci l’ambito verso il quale ti stai avventurando, chiedi consigli a chi pensi ne sappia di più ma poi inizia a veleggiare da solo


24 Organizzazione = Libertà

Essere organizzato ti permette di conciliare le due esigenze opposte di restare nel presente e però di ritagliarti uno spazio, un tempo privato nel quale semplicemente essere

25 Ascolta attentamente

Quando parli stai solo ripetendo quello che sai. Ma quando ascolti puoi imparare qualcosa di nuovo. (Dalai Lama)


26 Ridi

E’ un esercizio completo che ci obbliga a muovere ben 80 muscoli del corpo e che genera un’ondata di reazioni che promuovo il nostro benessere e la nostra salute, sia fisica che psicologica.


27 Ricorda

La crescita è solamente possibile come prodotto di una storia. La storia offre alla crescita una direzione. Ma la memoria non sempre è perfetta. Ogni memoria è una degradata o composita immagine di un precedente momento o evento. Questo è ciò che ci rende consci della sua qualità come passato e non come presente. Significa che ogni memoria è nuova, un parziale costrutto differente per la fonte e, un potenziale per la crescita.


28 Potere alle persone

Sii protagonista della tua vita. Non puoi essere agente libero se non sei libero.

29 Medita

Medita. Meditare non significa smettere di pensare, ma assumere una posizione di osservatori di sé stessi. È come distaccarsi e osservare i pensieri che attraversano la mente dall’esterno. Non li giudichi, sei semplicemente consapevole della loro presenza